Convenzione anatocismo

Sui conti correnti affidati ed aperti prima del 22-04-2000 le banche spesso hanno calcolato gli interessi passivi in modo non corretto, il c.d. anatocismo bancario.

Interessi non dovuti e ricapitalizzati fino ad oggi se il conto è ancora attivo, o fino alla data di chiusura del conto.

Analoghe irregolarità si possono riscontrare nei contratti di mutuo, leasing  e nei derivati.

Al fine di dare supporto agli  Associati, per  verificare il corretto comportamento degli istituti di credito sulle condizioni applicate ed eventualmente quantificare gli importi illecitamente addebitati, è stata stipulata una specifica convenzione con un importante operatore nazionale  che opera da molti anni nel campo dell’analisi finanziaria e del recupero crediti e specializzato  nell’analisi e nella quantificazione degli oneri impropri derivanti da procedure male applicate o addirittura da irregolarità nella contrattualistica.

Con la convenzione sottoscritta oltre alle imprese  si intende supportare anche i privati, soci dell’associazione o dipendenti di imprese socie, per la verifica dei mutui.

L’accordo  prevede una preanalisi  gratuita dei prodotti finanziari che potrebbero generare anomalie quali anatocismo e usura, e, successivamente, l’assistenza all’impresa  nelle fasi stragiudiziali e giudiziali, volte al recupero dei maggiori oneri pagati.

Con la preanalisi gratuita viene data un’indicazione di massima sull’importo recuperabile. Si tratta spesso di importi considerevoli in quanto,  tanto più lungo è il periodo di utilizzo delle somme accreditate, tanto maggiore sarà il denaro concretamente recuperabile.

Tale preanalisi è propedeutica ad ogni possibile azione di recupero ed è in ogni caso lasciata facoltà alle imprese di procedere o meno con il contenzioso verso gli istituti di credito.

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